SURPLICI DA GENERALE:
VIVERNA:

La Viverna è un drago alato, con la coda ravvolta a spire e due zampe di aquila poste sotto le ali. Era considerato la causa delle pestilenze che si verificarono in Europa ed in Etiopia.
GAROUDA:

Garuda è il cavallo di Vishnu che ha le ali ed il becco di un'aquila e il corpo di un uomo. Il volto è banco, le ali rosse e il corpo dorato. Figlio di Kashyapa e di Vinata, alla nascita appariva così splendente che il popolo lo credette un'incarnazione di Agni. Con le sue ali può colpire e uccidere gli uomini malvagi. Nemico dei Naga.
GRIFONE:

Il Grifone è un uccello fantastico della mitologia greca. Ha la testa e le zampe anteriori di un'aquila e un'apertura alare così ampia da bloccare la luce del sole di mezzogiorno. Il corpo è invece quello di un leone, con zampe posteriori dagli artigli affilati come spade e dalla forza del re della foresta.
BENNU:

Gli antichi egizi furono i primi a parlare del Bennu (dal verbo bennu che significa "risplendere", "sorgere" o "librarsi in volo"), che poi nelle leggende greche divenne la Fenice (da phoinix, che significa "rosso" o "albero solare" - nota che "Fenice" è il nome di una specie di palma da dattero). Uccello sacro favoloso, aveva l'aspetto di un' aquila reale e il piumaggio dal colore splendido, il collo colar oro, rosse le piume del corpo e azzurra la coda con penne rosee, ali in parte d'oro e in parte porpora, un lungo becco affusolato, lunghe zampe e due lunghe piume - una rosa e una azzurra - che le scivolavano morbidamente giù dal capo (o erette sulla sommità del capo).
SURPLICI MINORI:
ACHERON:

L’Acheronte, secondo il mito sarebbe un ramo del fiume Stige che scorre nel mondo sotterraneo dell'oltretomba, attraverso il quale Caronte traghettava nell'Ade le anime dei morti; sui affluenti sarebbero i fiumi Piriflegetonte e Cocito.
ALRAUNE

Alraune è il nome tedesco della Mandragola. Mandragola è il nome comune di diverse piante del genere Mandragora appartententi alla famiglia delle Solanaceae. Le loro radici sono caratterizzate da una peculiare biforcazione che ricorda la figura umana (maschile e femminile);
AMPHISBENE:

Anfesibena o Anfisbena è un mitico serpente dotato di due teste, una ad ogni estremità del corpo, e di occhi che brillano come lampade. Secondo il mito greco, Anfisbena fu generata dal sangue gocciolato dalla testa della gorgone Medusa quando Perseo volò, stringendola in pugno, sopra il deserto libico.
ARACNE:

Nella mitologia greca, Aracne, è una fanciulla della Lidia, figlia di Idmone tintore di Colofone.
Aveva imparato da Atena l'arte di tessere. Divenne così abile che nel suo orgoglio sfidò Atena stessa.
ARCO:


L'arco è uno strumento da lancio costituito da un elemento flessibile le cui estremità sono collegate da una corda tesa che ha la funzione di imprimere il movimento del proiettile chiamato freccia. Utilizzato come arma da caccia e da battaglia soprattutto nell'antichità.
ARGO:

Argo è un mostro della mitologia greca. Sul suo volto splendevano cento occhi e solo due di essi erano sempre chiusi ed addormentati. Era, moglie di Zeus, chiese ad Argo di non perdere mai di vista una giovenca che la dea sospettava fosse una ninfa di cui Zeus si era invaghito.
ARPIA:

Mostri favolosi della mitologia greca, avevano la faccia di vergine e il resto del corpo di uccello. Rappresentavano la furia delle procelle. Avendo cercato di sviare gli Argonauti, Zete e Kalais le cacciarono sino alle isole Strofadi, dove rimasero. Qui le trovò poi Enea. Secondo Esido erano figlie di Taumante e di Elettra, si chiamavano Podarge, Aello, Ocipete, Tirlla, Celeno.
AZOUTH:

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BALROG:


Maiar che si votarono al male seguendo Morgoth e che furono i suoi luogotenenti a lungo. In seguito alla sua sconfitta si nascosero nei sotterranei della terra di mezzo ove ne divennero l'impossibilità di viaggiarci.
BARBAGIANNI:


I barbagianni sono pallidi, dalle ali lunghe, dalle gambe lunghe, 33-39 cm in lunghezza con un'apertura alare di 80-95 cm. Hanno un volo oscillante quando si avvicinano ai pascoli o a simili terreni di caccia. Ci sono alcune sottospecie che si distinguono nei colori delle loro parti sotto al corpo.
BASILISCO:


Il basilisco è una di quelle creature fantastiche che risultano dalla commistione di tratti morfologici di animali molto diversi tra loro. In particolare, tale creatura ha il corpo di serpente alato, testa e zampe di gallo. Le sue armi micidiali sono lo sguardo mortale ed il fiato velenoso.
BEHEMOTH:

Il Behemot è il più grande animale che vive sulla terraferma. La tradizione ebraica racconta che fu plasmato dall'argilla il sesto giorno della creazione. Il libro di Giobbe ricorda che fu la prima opera di Dio.
CAIT SITH:

Gatto magico delle leggende celtiche, che infesta la Scozia, grosso come un cavallo e completamente nero, a parte una piccola macchia sul petto. Fa parte della cerchia delle fate dall'indole caotica e dispettosa, e alcuni pensavano fosse addirittura una strega trasformata. Nelle Highlands si pensava che portasse sfortuna se un gatto passasse vicino a un cadavere, perchè si pensava che potesse essere un Cait Sith giunto a rubarne l'anima prima che fosse richiamata agli dei.
CALCABRINA:

Calcabrina è un diavolo inventato da Dante Alighieri, che lo inserisce tra I Malebranche, la diabolica truppa di demoni protagonista di un curioso episodio dell'Inferno (Canti XXI, XXII e XXIII). Essi creano con le loro grottesche figure una parentesi dallo stile tipicamente comico che è molto rara nell'opera dantesca e rappresenta una preziosissima testimonianza di come il grande poeta sapesse adattare con duttilità la sua poesia ai più svariati generi.
CENTOPIEDI:


Le scolopendre rappresentano un genere della classe dei Chilopodi, noti comunemente come centopiedi. Le scolopendre sono organismi abbastanza comuni ed è possibile trovarli in zone ombreggiate quali sotto sassi, foglie morte, in grotte, nelle foreste e persino all'interno di case.
CHIMERA:

Mostro della mitologia greca che abitava Licia. Era figlio di Tifone e di Echidna, ed era stato allevato da Amisodaro. Secondo la descrizione omerica aveva la testa di leone, il corpo di capra e la coda di dragone: dalla sua gola uscivano fiamme. Bellerofonte, per ordine di Iobate, l'uccise con l'aiuto di Pegaso.
CICLOPE:

I Ciclopi sono figli di Gea e di Urano. Sono tre Bronte, Sterope ed Arge. Erano giganti con un occhio solo, fabbricavano i fulmini per Zeus. Vennero uccisi da Apollo per vendicarsi di Zeus che aveva ucciso Asclepio. Secondo Omero, invece, i Ciclopi sarebbero stati un intero popolo di Giganti, rozzi forti, pastori, incuranti delle divinità. Il più famoso di essi era Polifemo, accecato da Ulisse.
CIRIATTO:

Ciriatto è un diavolo inventato da Dante Alighieri, che lo inserisce tra I Malebranche, la diabolica truppa di demoni protagonista di un curioso episodio dell'Inferno (Canti XXI, XXII e XXIII). Essi creano con le loro grottesche figure una parentesi dallo stile tipicamente comico che è molto rara nell'opera dantesca e rappresenta una preziosissima testimonianza di come il grande poeta sapesse adattare con duttilità la sua poesia ai più svariati generi.
DAFNE:

Dafne, figlia di Gea e del fiume Peneo (o secondo altri del fiume Lacone), era una giovane e deliziosa ninfa che viveva serena passando il suo tempo a deliziarsi della quiete dei boschi e del piacere della caccia quando la sua vita fu stravolta dal capriccio di due divinità: Apollo ed Eros.
DEATHLY BEATLE:

Gli Scarabaeidae sono una famiglia dell'ordine dei Coleotteri comprendente più di 20.000 specie, di cui 300 presenti in Europa e 200 in Italia. Gli Scarabeidi sono caratterizzati dal possedere antenne lamellate non genicolate (come i Lucanidi), ne' arrotolabili (come i Passalidi). Tali antenne sono costituite da un funicolo ed clava di 3-7 articoli mobili e lamelliformi.
DEEP:

Deep Ones o Abitatori del profondo sono creature dell'universo immaginario nato dalla fantasia dello scrittore americano Howard Phillips Lovecraft. Provengono dagli abissi del mare e hanno un aspetto ibrido, a metà fra umani e anfibi.
DINICHTYS:

I Placodermi rappresentarono un ulteriore passo verso i pesci moderni. Infatti, a differenza degli Ostracodermi, possedevano delle pinne pari anteriori e posteriori. Il corpo somigliava a quello degli squali, ma era dotato di una robusta corazza.
DRUJ NASU:

A quanto pare è preso dalla religione di Zoroastro ed è un demone femminile con fattezze da mosca che risiede all'Inferno e trasporta i corpi delle persone morte.
DULLAHAN:


Folleto irlandese, così ne parla William Butler Yeats:"Questo è davvero raccapricciante. E' senza testa, oppure se la porta sotto il braccio. Spesso lo si vede condurre una carrozza nera chiamata coach-a-bower (in irlandese Coite-bodhar), tirata da cavalli senza testa.Arriva rombando alla vostra porta e, se la aprite, vi viene gettato in faccia un bacile di sangue. E' un presagio di morte per le case presso cui sosta".
ELF:

Nella lingua nordica il termine Alfar, da cui derivala parola elfi, significa "risplendente". Sono figure proprie della mitologia nordica che poi hanno subito un'evoluzione e sono entrate a far parte anche di altre creature. Nel loro significato originario sono gli spiriti dei morti della famiglia in grado di garantire la continuità della stirpe; di loro si diceva che dimoravano nei tumuli. Esistono gli Elfi Chiari e gli Elfi Scuri; i primi sono più belli del sole, abitano in Alfmeri ("Paese degli Elfi"), al confine di Asgard; i secondi invece, più neri della pece, abitano sottoterra come i Nani con i quali mostrano molte somiglianze.
Edited by Myth90 - 14/4/2009, 14:19